|
|||
|
|
|||
| ( Legge 15 maggio 1997, n.127) |
|
Che cosa è l’autocertificazione? E' una dichiarazione che l'interessato redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. e con i concessionari ed i gestori di pubblici servizi. Nel rapporto con un soggetto privato il ricorso all'autocertificazione è rimandato alla discrezionalità di quest'ultimo. Tale dichiarazione può sostituire le normali
certificazioni e gli atti notori. |
| L'art.2 della L.15/68 "Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme" prevede i casi in cui si può ricorrere all'autocertificazione: |
| -- La data e luogo di nascita
-- La residenza -- La cittadinanza -- Il godimento dei diritti politici -- Lo stato di celibe, coniugato o vedovo -- Lo stato di famiglia -- L'esistenza in vita -- La nascita del figlio -- Il decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente -- La posizione agli effetti degli obblighi militari --L'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla P.A. L'art. 1 co. 1 del D.P.R. 403/98 "Regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n.127, in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative" ha ulteriormente esteso il ricorso all'autocertificazione e contempla i seguenti casi: -- Titoli di studio acquisiti
Quale è la validità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti notori?
Quali sono i casi in cui è prevista solo l'autocertificazione?
Come si può fare l'autocertificazione? Per le dichiarazioni sostitutive dei certificati:
L'autenticazione di un documento può esser fatta dal responsabile del procedimento o dal dipendente competente a ricevere la documentazione esibendo l'originale senza obbligo di depositarlo presso l'amministrazione. Naturalmente la copia autentica va usata solo per il procedimento in corso (art.14 L.15/68 e art.3 co.4 D.P.R. 403/98).
Dove reperire i moduli per l'autocertificazione? Presso le amministrazioni che sono tenute a procedere alla revisione della modulistica per l'autocertificazione e per le istanze, inserendovi il richiamo alle sanzioni penali previste dall'art.26 della L.15/68 (art.6 co.2 e 3 D.P.R. 403/98). Qualora i moduli non fossero disponibili è sempre possibile autocertificare su carta semplice.
Quando l'autocertificazione non è ammessa? Per i certificati MEDICI, SANITARI, VETERINARI, DI ORIGINE, DI CONFORMITA' ALL'UNIONE EUROPEA, MARCHI, BREVETTI (art.10 co.1 D.P.R. 403/98). I certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche per pratica di attività sportiva non agonistica sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica rilasciato dal medico di base con validità di un intero anno scolastico (art.10 co.2 D.P.R. 403/98).
Quali sono i casi in cui le amministrazioni non devono più chiedere i certificati al cittadini?
Quando l'amministrazione puoi acquisire d'ufficio i documenti? Quando le amministrazioni ritengono necessario acquisire degli estratti diversi da fatti relativi a cambiamento di stato civile, per particolari motivi inerenti alle proprie finalità (art.9 co.2 D.P.R. 403/98). La trasmissione di dati tra le amministrazioni può avvenire anche attraverso sistemi informatici e telematici garantendo il diritto alla riservatezza delle persone (art.2 co.5 L.127/97).
Che succede per coloro che non sanno o non possono firmare una dichiarazione? L'amministrazione dovrà accertare l'identità del dichiarante e menzionare la causa dell'impedimento a sottoscrivere la dichiarazione (art. 4 D.P.R. 403/98)
Le modalità previste di autocertificazione si applicano anche ai cittadini stranieri?
Quali sono le sanzioni per i cittadini? Se le amministrazioni hanno dubbi sulla veridicità delle autocertificazioni sono tenute ad effettuare i controlli necessari. Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (art.26 L.15/68). Il dichiarante inoltre decade dai benefici eventualmente conseguiti da provvedimenti sulla base di dichiarazioni non veritiere (art.11 co.3 D.P.R. 403/98).
Quali sono le iniziative per la corretta applicazione delle norme in materia di autocertificazione?
Quali sono le sanzioni previste per gli impiegati che non accettano l'autocertificazione? L'impiegato responsabile incorre nella violazione dei doveri d'ufficio nei seguenti casi: La data e luogo di nascita La residenza La cittadinanza Il godimento dei diritti politici Lo stato di celibe, coniugato o vedovo Lo stato di famiglia L'esistenza in vita La nascita del figlio Il decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente La posizione agli effetti degli obblighi militari L'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla
P.A. Titoli di studio acquisiti Qualifiche professionali Esami sostenuti universitari e di stato Titoli di specializzazione Titoli di abilitazione Titoli di formazione Titoli di aggiornamento Titoli di qualificazione tecnica Situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali Assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare Codice fiscale Partita IVA Qualsiasi dato dell'anagrafe tributaria Stato di disoccupazione Qualità di pensionato e categoria di pensione Qualità di studente Qualità di casalinga Qualità legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili Iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo Adempimento o meno degli obblighi militari compresi quelle di cui all'art.77 del D.P.R. 237/64 come modificato dall'art.22 della L.958/86 Assenza di condanne penali Qualità di vivenza a carico Tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
Quale è la validità delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti notori?
Quali sono i casi in cui è prevista solo l'autocertificazione?
Come si può fare l'autocertificazione? Per le dichiarazioni sostitutive dei certificati:
L'autenticazione di un documento può esser fatta dal responsabile del procedimento o dal dipendente competente a ricevere la documentazione esibendo l'originale senza obbligo di depositarlo presso l'amministrazione. Naturalmente la copia autentica va usata solo per il procedimento in corso (art.14 L.15/68 e art.3 co.4 D.P.R. 403/98).
Dove reperire i moduli per l'autocertificazione? Presso le amministrazioni che sono tenute a procedere alla revisione della modulistica per l'autocertificazione e per le istanze, inserendovi il richiamo alle sanzioni penali previste dall'art.26 della L.15/68 (art.6 co.2 e 3 D.P.R. 403/98). Qualora i moduli non fossero disponibili è sempre possibile autocertificare su carta semplice.
Quando l'autocertificazione non è ammessa? Per i certificati MEDICI, SANITARI, VETERINARI, DI ORIGINE, DI CONFORMITA' ALL'UNIONE EUROPEA, MARCHI, BREVETTI (art.10 co.1 D.P.R. 403/98). I certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche per pratica di attività sportiva non agonistica sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica rilasciato dal medico di base con validità di un intero anno scolastico (art.10 co.2 D.P.R. 403/98).
Quali sono i casi in cui le amministrazioni non devono più chiedere i certificati al cittadini?
Quando l'amministrazione puoi acquisire d'ufficio i documenti? Quando le amministrazioni ritengono necessario acquisire degli estratti diversi da fatti relativi a cambiamento di stato civile, per particolari motivi inerenti alle proprie finalità (art.9 co.2 D.P.R. 403/98). La trasmissione di dati tra le amministrazioni può avvenire anche attraverso sistemi informatici e telematici garantendo il diritto alla riservatezza delle persone (art.2 co.5 L.127/97).
Che succede per coloro che non sanno o non possono firmare una dichiarazione? L'amministrazione dovrà accertare l'identità del dichiarante e menzionare la causa dell'impedimento a sottoscrivere la dichiarazione (art. 4 D.P.R. 403/98)
Le modalità previste di autocertificazione si applicano anche ai cittadini stranieri?
Quali sono le sanzioni per i cittadini? Se le amministrazioni hanno dubbi sulla veridicità delle autocertificazioni sono tenute ad effettuare i controlli necessari. Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (art.26 L.15/68). Il dichiarante inoltre decade dai benefici eventualmente conseguiti da provvedimenti sulla base di dichiarazioni non veritiere (art.11 co.3 D.P.R. 403/98).
Quali sono le iniziative per la corretta applicazione delle norme in materia di autocertificazione?
Quali sono le sanzioni previste per gli impiegati che non accettano l'autocertificazione? L'impiegato responsabile incorre nella violazione dei doveri d'ufficio nei seguenti casi:
|